Figli di un Dio minore 15.16

Project Description
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GIORGIO LUPANO, RITA MAZZA
FIGLI DI UN DIO MINORE

di Mark Medoff
traduzione Lorenzo Gioielli
regia Marco Mattolini

e con Cristina Fondi, Francesco Magali, Gianluca Teneggi, Deborah Donadio

scene e costumi Andrea Stanisci
luci Francesco Traverso

musiche Daniele D’Angelo
il tema di Sara è composto ed interpretato da Giorgia

aiuto regista Cristian Giammarini
assistente alla regia Lucia Morelli
casting Laura De Strobel
interpreti LIS Arianna Testa, Elena Ferotti, Giuseppina Guercio
consulente LIS di Giorgio Lupano Vincenzo Speranza

una produzione a.ArtistiAssociati e Officine del Teatro Italiano OTI
con la collaborazione di Istituto Statale per Sordi – Roma
Prima Nazionale al Festival Teatrale di Borgio Verezzi, 2 agosto 2015

Il testo teatrale “Figli di un Dio minore” di Mark Medoff è stato scritto nel 1978 e messo in scena negli Stati Uniti nel 1980: quella versione in lingua inglese fu ospitata al Festival dei Due Mondi di Spoleto sempre nel 1980 (unica rappresentazione di questo testo in Italia), mentre la trasposizione cinematografica, interpretata da William Hurt, meritò nel 1986 cinque nomination agli Oscar e la protagonista femminile Marlee Matlin vinse per quell’interpretazione l’Oscar e il Golden Globe.
Gli anni nulla hanno potuto sull’attualità e la freschezza di un testo, tuttora inedito nel nostro Paese, che ha oggi la forza di un classico contemporaneo.
Infatti l’argomento della commedia, che racconta le difficoltà della conoscenza e poi dell’amore fra James, insegnante logopedista e Sarah, giovane ex allieva dell’Istituto per sordi in cui lavora come cameriera, travalica lo specifico della distanza fra i mondi degli udenti e dei non udenti, per diventare emblema del confronto fra le tante solitudini legate alle diverse appartenenze sociali e culturali.