Circuito Cinema dal 12 ottobre

Data - lunedì 12/10/2020 - lunedì 02/11/2020
Orario - 21:00
Luogo - Teatro Comunale – Cormons (GO)


CircuitoCinemaCormons 20/21
Biglietto unico > € 5,00
Carnet 5 ingressi € 20,00

Biglietto ridotto* > € 4,00
* Correntisti Civibank > Abbonati Stagione 20/21 del Teatro Comunale di Cormòns e Gradisca d’Isonzo

lunedì 12 ottobre > h 21
PARADISE
UNA NUOVA VITA

UNA VICENDA
TRAGICOMICA

Un uomo sotto protezione si trova negli stessi luoghi di chi ha denunciato.
Il film è stato girato a Sauris, in Italia, e a Piran e Grosupljie, in Slovenia.
Presentato @ Torino, Trento e Trieste Film Festival

Genere: Commedia, Drammatico
Paese: 2019 > Italia, Slovenia
Regia: Davide Del Degan
Cast: Vincenzo Nemolato, Giovanni Calcagno, Katarina Cas, Branko Zavrsan, Selene Caramazza, Andrea Pennacchi, Claudio Castrogiovanni, Domenico Centamore, Lorenzo Acquaviva
Distribuzione: Fandango Distribuzione
Produzione: Pilgrim e A Atalanta con Rai Cinema
Durata: 85 min.

Trama:
Calogero è un uomo ordinario che ha fatto una scelta straordinaria. Siciliano, venditore di granite, un giorno assiste ad un omicidio di mafia e decide di fare qualcosa che non tutti avrebbero il coraggio di fare: testimoniare. Ed è così che Calogero viene impacchettato e spedito, sotto il programma protezione testimoni, nel posto più lontano dalla Sicilia: tra le montagne del Friuli, a Sauris, un villaggio di gente ospitale, ma che lui fa fatica a capire. Calato in una realtà completamente diversa così distante da tutto ciò che ama, tra le nevi e nessuno a cui vendere granite, Calogero si ritrova  solo, perso, spaesato. Ancora alle prese con il rammarico per aver perso il contatto con la sua famiglia, che si è rifiutata di seguirlo, e con la sua unica figlia, che non ha neanche fatto in tempo a veder nascere, un arrivo in paese crea altro scompiglio nella sua  nuova vita. Il killer contro cui lui ha testimoniato è diventato a sua volta un collaboratore di giustizia e, per un errore amministrativo tipicamente italiano, è stato spedito nella stessa località, con lo stesso falso nome. Il nostro Calogero è convinto che sia lì per ammazzarlo, e non sa che il killer, contrariamente a lui, vive questa cesura col proprio passato come un’opportunità che la vita gli ha voluto regalare.

lunedì 26 ottobre > h 21
VOLEVO NASCONDERMI
ELIO GERMANO FA SUO LIGABUE, IL SUO GENIO, IL SUO TORMENTO, LA SUA PROFONDA SOFFERENZA INTERIORE.

La vita del pittore Antonio Ligabue, uno dei maestri e protagonisti fondamentali dell’arte contemporanea internazionale.
Il film è stato premiato @ Nastri d’Argento, Festival di Berlino

Genere: Biografico
Paese: 2020 > Italia
Regia: Giorgio Diritti
Cast: Elio Germano, Oliver Ewy, Paola Lavini, Gianni Fantoni, Andrea Gherpelli, Orietta Notari, Denis Campitelli
Distribuzione: 01 Distribution
Produzione: Palomar con Rai Cinema
Durata: 120 min.

Trama:
Volevo nascondermi, il film diretto da Giorgio Diritti, è il biopic sulla vita di Antonio Ligabue (Elio Germano), grande pittore naif emiliano, figura di rilievo dell’arte contemporanea e internazionale. Antonio Ligabue amava dipingere leoni e giaguari, gorilla e tigri, tra gli sterminati boschi di pioppi, sulle banchine del fiume Po.
Il film racconta la vita dell’artista, che sin da bambino trova nella pittura il suo personale riscatto al senso di solitudine ed emarginazione. Toni, questo il nomignolo di Antonio, ha vissuto un’infanzia e un’adolescenza altrettanto difficili. Figlio di una donna italiana migrata in Svizzera, viene affidato a una coppia del posto, con la quale ha sempre avuto rapporti di amore e odio. Dopo aver aggredito la madre adottiva, viene espulso dalla Svizzera e malandato in Italia, dove vive sulle rive del Po, patendo non solo il freddo, ma anche la fame e soprattutto la solitudine. È in questo periodo che inizia a dipingere per impiegare il tempo e placare le ansie. È l’incontro con lo scultore Renato Marino Mazzacurati che lo convince a dedicarsi completamente all’arte, unico modo per rintracciare la sua identità e per emergere in quel mondo di disperazione. Ed è così che quell’uomo un po’ nomade, solitario, per nulla attraente, spesso schernito e noto in Italia come “El Tudesc” dipinge e da quella riva del Po crea un nuovo mondo, fatto di colori e di animali esotici.
La storia di Antonio Ligabue rappresenta un’occasione per riflettere sull’importanza della “diversità”, intesa come qualità, talento e dote preziosa che appartiene a ogni essere umano, che lo rende unico e capace di offrire qualcosa di utile alla società.

mercoledì 28 ottobre > h 21
IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE
UN BROMANCE CHE DIVERTE COL GIOCO DEGLI EQUIVOCI MA SI PERDE NEL MOMENTO PIÙ DELICATO, SULLA SOGLIA DEL DOLORE.

Due amici decidono di spassarsela al più non posso convinti che rimanga loro poco da vivere.

Genere: Commedia
Paese: 2019 > Francia
Regia: Alexandre de la Patellière, Matthieu Delaporte
Cast: Fabrice Luchini, Patrick Bruel, Martina Garcia, Thierry Godard, Pascale Arbillot, André Marcon, Zineb Triki, Jean-Marie Winling
Distribuzione: Lucky Red
Produzione: Chapter 2
Durata: 117 min.

Trama:
Il meglio deve ancora venire, il film diretto da Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte, segue la storia di due uomini, Arthur (Fabrice Luchini) e César (Patrick Bruel), grandi amici da lungo tempo.
La loro amicizia dura sin dai tempi della scuola e, nonostante gli anni, i due sono rimasti sempre in buoni rapporti. Arthur lavora come ricercatore nel campo della medicina, è un uomo molto organizzato e attento che ogni norma venga rispettata. César, invece, è l’esatto opposto: ha un carattere un po’ arrogante, è trasgressivo e spericolato, tante da ricevere lo sfratto a causa di una bancarotta.
Le diversità tra i due non finiscono qui, in quanto anche le vite sentimentali della coppia di amici sono agli estremi. Arthur ha una figlia, ma è divorziato e spera ancora che sua moglie torni un giorno a casa; mentre César passa da un’avventura di una notte all’altra, senza mai legarsi davvero a nessuna donna.
Per un caso del destino, il puntiglioso ricercatore viene a sapere che il suo amico è gravemente malato e, dall’altra parte, anche César scopre che l’altro è prossimo a passar a miglior vita. Come due veri grandi amici nel momento del bisogno, i due uomini faranno di tutto per realizzare l’uno i sogni dell’altro prima che abbandoni per sempre questo mondo…anche quelli che non li accomunano.

lunedì 02 novembre > h 21
MISS MARX
UNA CORAGGIOSA RILETTURA PUNK ROCK DELLA FIGURA DI ELEANOR MARX, FIGLIA ED EREDE IDEOLOGICA DI KARL.

Eleanor Marx, figlia di Karl, era colta, libera e appassionata. Fu una delle prime donne ad avvicinare i temi del femminismo e del socialismo.

Genere: Biografico, Storico, Drammatico
Paese: 2020 > Italia, Belgio
Regia: Susanna Nicchiarelli
Cast: Romola Garai, Patrick Kennedy, Felicity Montagu, Oliver Chris, Emma Cunniffe, Karina Fernandez, Katie Mcgovern, David Traylor, George Arrendell, Christoph Hülsen
Distribuzione: 01 Distribution
Produzione: Vivo Film, Tarantula, Rai Cinema
Durata: 107 min.

Brillante, colta, libera e appassionata, Eleanor è la figlia più piccola di Karl Marx:  tra le prime donne ad avvicinare i temi del femminismo e del socialismo, partecipa alle lotte operaie, combatte per i diritti delle donne e l’abolizione del lavoro minorile. Quando, nel 1883, incontra Edward Aveling, la sua vita cambia per sempre, travolta da un amore appassionato ma dal destino tragico.


Trama:
Miss Marx, il film diretto da Susanna Nicchiarelli, ambientato nell’Inghilterra del XIX secolo, è incentrato sulla vita della figlia più piccola di Karl Marx, Eleanor (Romola Garai). Soprannominata in famiglia come “Tussy”, Eleanor era una donna intelligente, determinata e libera. Traduttrice e attrice, si impegnò su vari fronti. E’ stata infatti un’attivista per i diritti dei bambini e una delle prime donne ad accostarsi i temi del femminismo e del socialismo. Instancabile e piena di energia ha portato avanti con passione e motivazione il lavoro di suo padre.
Nella sua vita privata, tuttavia, era una donna vulnerabile. L’incontro e la lunga relazione con il compagno di lotte Edward Aveling (Patrick Kennedy) condizionerà la sua intera vita.


Note di regia:
La storia di Eleanor mi ha dato l’opportunità di esplorare temi incredibilmente contemporanei in un contesto d’epoca, ma ho ritenuto necessario capovolgere i cliché del dramma in costume. Ho cercato di sovvertire l’immagine dell’eroina vittoriana e sostituirla con quella emblematica e moderna di una donna che combatte sul fronte personale e pubblico. Credo che la storia di Eleanor richieda di essere raccontata con una delicata ironia: la sua vita sentimentale fu assurda e tragica, i suoi guai condivisibili anche per le donne di oggi. Ma questa storia richiede anche un profondo rispetto: le battaglie di Eleanor e dei suoi compagni risultano più che mai attuali ed urgenti, oggi come ieri.

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